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Base bibliográfica geral
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Título: La vocatio in iudicium dell'ente, tra istanze di semplicazione probatoria e forme di responsabilità "senza fatto"
Autor(es): Giulia Fiorelli
Resumo: Nel quadro di perdurante incertezza che connota il sistema delle garanzie fondamentali nel processo de societate, una posizione delicata viene rivestita dal diritto alla contestazione, in forma chiara e precisa, dell'illecito amministrativo dipendente da reato. La delicatezza della tematica si coglie, in modo evidente, nelle difficoltà esegetiche, alimentate dalla laconica formulazione normativa ed incontrate nella delimitazione del rapporto intercorrente tra la fattispecie suscettibile di applicazione delle sanzioni amministrative e il fatto di reato da cui l'illecito dipende, nonché nell'individuazione degli elementi strutturali del “fatto” addebitabile all'ente. Elementi che il pubblico ministero deve descrivere, in modo chiaro e preciso, affinché il giudizio di rimproverabilità della persona giuridica non si appiattisca su quello relativo alla persona fisica e finisca per legittimare, così, una vera e propria forma di « responsabilità senza fatto »
Publicado em: In: Rivista italiana di diritto e procedura penale. - Milano : Dott. A. Giuffré Editore. - A. 61, n.º 3 (jul.-set. 2018), p. 1258-1284
Assuntos: Direito processual penal | Direito penal | Responsabilidade administrativa | Pessoa colectiva | Sanção administrativa | Itália
Veja também: Fiorelli, Giulia
Localização: PP.36 (CEJ)

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Título: Violenza e famiglia : attualita di un fenomeno antico
Autor(es): Marta Bertolino
Resumo: Al centro del dibattito moderno, internazionale e nazionale, e il tema della tutela dei diritti fondamentali della persona. In esso la violenza e la famiglia trovano la loro collocazione nell'ambito della questione piú generale della violenza di genere nei termini di violenza domestica.Dai diversi atti internazionali, che si occupano delle vittime di reato, emerge una particolare attenzione per le vittime piú esposte, piú vulnerabili e fra queste in particolare le donne, in quanto tali, ma anche i minori e gli anziani. Rispetto a questi soggetti il contesto familiare piü facilmente puó svolgere un ruolo precipitante della violenza. Ma il nostro codice penale del 1930, se per un verso, grazie al movimento internazionale di riforma, ha subito modificazioni tali da renderlo adeguato alla moderna concezione, personalistica, della famiglia, per altro verso mantiene delle disposizioni che rappresentano il retaggio di una concezione autoritaria della famiglia, non solo storicamente e culturalmente superata ma che in altri rami del nostro ordinamento e stata ampiamente abbandonata. Con la conseguenza di un sistema penal e non sempre all'altezza dei compiti preventivi che gli competono nei confronti di un fenomeno, quello della violenza domestica, considerato ormai nel dibattito internazionale un problema sociale. E le indagini empiriche relative sembrano confermare questa presenza massiccia e trasversale della violenza intrafamiliare, che e registrata a livello mondiale.Con l'obiettivo piú realistico, rispetto aquello della eliminazione, del contenimento di questa forma di violenza attraverso strumenti di prevenzione e non solo di repressione, diversi Stati si sono dotati di una rete di interessanti disposizioni, che possono rappresentare un modello di intervento anche per il legislatore italiano.Quest'ultimo, infatti, dovrebbe impegnarsi per una riforma del codice penal e sistematica e organica eche anche nella materia di nostro interesse e fino ad ora mancata
Publicado em: In: Rivista italiana di diritto e procedura penale. - Milano : Dott. A. Giuffré Editore. - A. 58, n.º 4 (out.-dez. 2015), p. 1710-1742
Assuntos: Direito processual penal | Direito penal | Direito penal internacional | Família | Violência doméstica
Veja também: Bertolino, Marta
Localização: PP.36 (CEJ)

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Título: Vincolo di rubrica e tipicità penale
Autor(es): Carlo Sotis
Resumo: In questo saggio si propone che tutte le future fattispecie criminose debbano avere un nome, anche quelle previste nella legislazione complementare. L’idea poggia sull’assunto che se un reato deve essere denominato non potrà essere innominabile, e sono innominabili quelli sprovvisti di un disvalore (tendenzialmente) omogeneo, perciò problematici in punto di tipicità. Per esporre i vantaggi che comporterebbe siffatta innovazione sulla formulazione delle fattispecie viene analizzato il legame tra nomi del reato e tipicità penale in prospettiva storica e sul terreno dell’interpretazione
Publicado em: In: Rivista italiana di diritto e procedura penale . - Milano : Dott. A. Giuffré Editore. - A. 60, n.º 4 (out.-dez. 2017), p. 1346-1390
Assuntos: Direito processual penal | Direito penal | Tipicidade | Ilícito penal | Interpretação e aplicação do direito
Veja também: Sotis, Carlo
Localização: PP.36 (CEJ)

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Título: Verso la riparazione della custodia cautelare ingiusta
Autor(es): Maria Grazia Coppetta
Publicado em: In: Rivista italiana di diritto e procedura penale. - Milano. - A. 29, n.º 4 (out. - dez. 1986), p. 1171-1208
Assuntos: Erro judicial | Responsabilidade do juiz | Itália
Veja também: Coppetta, Maria Grazia
Localização: PP.36 (CEJ)

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Título: Verso il ripristino della cultura delle garanzie in tema di liberta personale dell'imputato
Autor(es): Giulio Illuminati
Resumo: La legge 16 aprile 2015, n. 47, modifica in piú punti la disciplina delle misure cautelari prevista dal codice di procedura penale. Il problema della custodia in carcere dell'imputato e da tempo al centro dell'attenzione del legislatore, specialmente dopo le sentenze della Corte europea dei diritti dell'uomo che hanno condannato l'ltalia per il "trattamento inumano o degradante" dovuto al sovraffollamento carcerario, determinato in parte dall'alta percentuale di detenuti non ancora condannati definitivamente. Dopo una serie di decreti di emergenza, che hanno contribuito a ridurre sensibilmente la popolazione carceraria, il Parlamento ha approvato un provvedimento piú organico, destinato a ricondurre la custodia cautelare in carcere al ruolo di extrema ratio, in aderenza ai principi generali del sistema, e a favorire l'uso di misure alternative, come l'arresto domiciliare, il braccialetto elettronico o le misure interdittive. Al tempo stesso vengono rafforzate le garanzie dell'imputato, imponendo un piü stringente onere di motivazione al giudice cautelare e riformando le norme sulle impugnazioni in modo da assicurare un controllo piü rapido e piú rigoroso da parte del giudice superiore. L'autore analizza la nuova legge, mettendone in evidenza i risultati, le lacune e i punti critici
Publicado em: In: Rivista italiana di diritto e procedura penale. - Milano : Dott. A. Giuffré Editore. - A. 58, n.º 3 (jul.-set. 2015), p. 1132-1162
Assuntos: Direito processual penal | Garantia de Liberdade pessoal | Arguido | Justiça restaurativa | Medidas alternativas à prisão | Vigilância electrónica
Veja também: Illuminati, Giulio
Localização: PP.36 (CEJ)

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Título: La variabile consistenza delle garanzie penali nella politica criminale europea
Autor(es): Giuseppina Panebianco
Resumo: 1. Valori, principi generali e diritti fondamentali: alcune precisazioni. - 2.Contesto valoriale dell'Unione europea e principi politico-criminali nazionali. - 3. La politica penale dell'Unione europea negli intenti della Commissione. - 4. Il principio di legalitá e l'annosa questione del deficit democratico delle fonti normative europee. - 4.1. Violazioni latenti della riserva di legge? - 4.2. La determinatezza delle norme penali europee e i suoi riflessi sulla complessiva dimensione del principio di legalità. - 4.2.1. Una prima verifica sulla determinatezza delle direttive in materia penale. - 4.2.2. Determinatezza e competenza penale accessoria deB'UE. - 4.2.3. La determinatezza delle norme di sanzione europee. - 4.3. Il divieto di analogia e di retroattivitá delle norme in malam partem. - 5. I principi di materialità e offensività negli obblighi di penalizzazione europei. - 6. I principi di personalità della responsabilità penale e di colpevolezza. - 7. La politica criminale europea tra logiche funzionaliste ed extrema ratio
Publicado em: In: Rivista italiana di diritto e procedura penale . - Milano : Dott. A. Giuffré Editore. - A. 59, n.º 4 (out.-dez. 2016), p. 1724-1762
Assuntos: Direito processual penal | Direito penal | Política criminal europeia | Garantia penal
Veja também: Panebianco, Giuseppina
Localização: PP.36 (CEJ)

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Título: Usi investigatividei cosiddetti captatori informatici : criticità e inadeguatezza di una recente riforma
Autor(es): Renzo Orlandi
Resumo: Le tecnologie hanno aperto spazi inediti allo sviluppo della personalità umana. Correlativamente affiorano nuovi diritti dell'utente del web che l'ordinamento giuridico è tenuto a riconoscere. Di ciò non c'è consapevolezza nella recente legge italiana che ha regolato l'uso investigativo dei cosiddetti captatori informatici. Scritta sull'onda delle diatribe suscitate da talune pronunce della giurisprudenza di legittimità, la legge si limita a disciplinare l'uso dei trojan horses come mezzi di intercettazione ambientale. In realtà, la strumentazione tecnica oggi disponibile consente di spaziare con straordinaria e formidabile ampiezza nella raccolta di documenti e informazioni in grado di fornire un quadro ricco e variegato delle abitudini quotidiane della persona controllata. Oltre a esaminare la riforma legislativa per quel che dice, il presente contributo mette in evidenza quel che viene taciuto, auspicando un attento ripensamento della disciplina processuale sui captatori informatici
Publicado em: In: Rivista italiana di diritto e procedura penale . - Milano : Dott. A. Giuffré Editore. - A. 61, n.º 2 (abr.-jun. 2018), p. 538-556
Assuntos: Direito processual penal | Direito penal | Tecnologia da informação | Investigação criminal | Reforma legislativa | Itália
Veja também: Orlandi, Renzo
Localização: PP.36 (CEJ)

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Título: Uno "sguardo fugace" : le misure di prevenzione in Italia tra ottocento e novecento
Autor(es): Luigi Lacchè
Resumo: Il saggio vuole tracciare un profilo critico della storia e della morfologia delle misure di prevenzione nell'ordinamento giuridico italiano tra XIX e XX secolo, arrestandosi alle soglie dell'età repubblicana. La prima parte dello studio privilegia la dimensione storiografica e la sequenza storico-evolutiva delle misure che hanno preso forma in Italia, anche al fine di cogliere i principali ambiti di incubazione, di costruzione e di sviluppo. Lo Stato italiano ha seguito una via di sostanziale continuità fatta di scelte incrementali e alcuni ri-orientamenti strategici, legati alle circostanze, ai cambi di governo e di regime politico. Nella seconda parte si è cercato di "destrutturare" il discorso storico al fine di meglio evidenziare matrici, strutture, funzioni, tensioni che hanno caratterizzato la formazione di un peculiare sistema penale di prevenzione. Lo "sguardo fugace", evocato da Francesco Carrara, costituisce una chiave di lettura per comprendere il disagio antico (e contemporaneo) della scienza penalistica liberale a "trattare" il tema-problema delle misure ante delictum e quindi delle "pene senza delitto"
Publicado em: In: Rivista italiana di diritto e procedura penale . - Milano : Dott. A. Giuffré Editore. - A. 60, n.º 2 (abr.-jun. 2017), p. 413-438
Assuntos: Direito processual penal | Direito penal | História do direito e das instituições | Medidas de prevenção | Itália
Veja também: Lacchè, Luigi
Localização: PP.36 (CEJ)

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Título: Unioni di fatto e diritto penale
Autor(es): Roberto Bartoli
Resumo: 1. Diritto penale ed eguaglianza. - 2. Delimitazione dell'oggetto d'indagine: unioni di fatto come coppie more uxorio eterosessuali. - 3. Le fattispecie in cui Ia convivenza esprime un significato di disvalore/valore accessorio. - 4. Le fattispecie in cui Ia convivenza esprime un significato di disvalore/valore fondamentale. - 4.1. Modelli normativi di famiglia, diritto penale, unioni di fatto. - 4.2. Il diritto vivente: Ia pressoché totale irrilevanza delle unioni di fatto. - 4.3. La prospettiva costituzionale. L'art. 384, comma 1, c.p. - 4.3.1. L'art. 649 c.p. - 4.3.2. L'art. 19, comma 2, lett. c), Testo unico dell'immigrazione. -5. Considerazione conclusive.
Publicado em: In: Rivista italiana di diritto e procedura penale. - Milano : Dott. A. Giuffré Editore, [1957]- . - A. 53, Nº 4 (Out.-Dez. 2010), p. 1599-1627
Assuntos: Direito processual penal | União de facto
Veja também: Bartoli, Roberto
Localização: PP.36 (CEJ)

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Título: Una proposta de iure condendo per adeguare il nostro sistema ai principi della convenzione europea in tema di formazione della prova orale
Autor(es): Simone Lonati
Resumo: 1. Il sistema europeo di protezione dei diritti dell'uomo. 2. Il rinnovato interesse per il giusto processo. 3. L'adeguamento del nostro sistema attraverso l'esecuzione delle sentenze di condanna della Corte europea: il superamento del giudicato. 4. L'adeguamento del nostro sistema attraverso il vaglio della Corte costituzionale. 5. I deficit delle geranzie interne rispetto agli obblighi internazionali: le dichiarazioni assunte in assenza di contraddittorio. 6. Una proposta de iure condendo per adeguare il nostro sistema ai principi dell'equo processo in tema di formazione della prova dichiarativa
Publicado em: In: Rivista italiana di diritto e procedura penale. - Milano : Dott. A. Giuffré Editore, [1957]- . - A. 55, n.º 3 (jul.-set. 2012), p. 1016-1051
Assuntos: Direito processual penal | Prova | Direitos do homem
Veja também: Lonati, Simone
Localização: PP.36 (CEJ)