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Base bibliográfica geral
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Título: La repressione della corruzione negli Stati Uniti : trategie politico-giudiziarie e crisi del principio di legalità
Autor(es): Gian Luigi Gatta
Resumo: L'articolo prende in esame le attuali strategie politico-giudiziarie di contrasto delIa corruzione negli Stati Uniti d' America. L'A. individua due fondamentali trend: l'uno orientato ad arretrare il raggio d'azione del diritto penale quando a venire in rilievo e il finanziamento delIe campagne elettorali; I'altro, più rigoroso, volto invece a far cadere nelIa rete del penalmente rilevante, al di fuori dei campaign cases, ogni asservimento del potere pubblico a fini personali, da parte di politici e pubblici funzionari. Quest'ultimo orientamento si rivela particolarmente problematico in rapporto al principio di legalità e aIle relative garanzie: le maglie del diritto penale vengono infatti alIargate, con l'avaIlo delIa Corte Suprema, non già attraverso norme incriminatrici dirette a reprimere la corruzione, bensi facendo leva su norme incriminatrici diverse e imprecise - in tema di frode, estorsione e conspiracy diretta a commettere quei reati. L'obiettivo degli organi della giustizia federale - in un sistema che si rivela nel complesso efficiente nelI'azione di contrasto del fenomeno - e di punire severamente la corruzione, facendo prevalere la giurisdizione federale su quelIa statale. Senonché, come osserva l'A., il fine non giustifica i mezzi, che manifestano una crisi del principio di legalità
Publicado em: In: Rivista italiana di diritto e procedura penale. - Milano : Dott. A. Giuffré Editore. - A. 58, n.º 3 (jul.-set. 2016), p. 1281-1317
Assuntos: Direito processual penal | Direito penal | Corrupção | Estados Unidos da América
Veja também: Gatta, Gian Luigi
Localização: PP.36 (CEJ)

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Título: La criminalizzazione della "clandestinità" fra scelte nazionali e contesto europeo
Autor(es): Gian Luigi Gatta
Resumo: L'A. prende in esame un fenomeno riscontrabile nel contesto italiano ed europeo: la tendenza a configurare come reato il soggiorno e/o I'ingresso irregolare nello Stato (e così in 28 Stati membri dell'UE). Mentre il legislatore europeo della Direttiva rimpatri (lIS/2008/UE) - che non ha bisogno di intercettare il consenso elettorale - affida il controllo e la gestione dei flussi migratori al diritto amministrativo, i legislatori nazionali non rinunciano per lo più ad affiancare alIa disciplina amministrativa sanzioni penali. Senonchè, come ha certificato la Corte di Giustizia UE negli ultimi anni, lo spazio lasciato dal diritto UE al diritto penale e assai limitato nelIa materia in esame, e lo rende nella sostanza un'arma spuntata. E' così anche in Italia, dove - proprio per effetto del diritto UE - i reati connessi all'ingresso e al soggiorno irregolare (con la sola eccezione del reato di illecito reingresso) sono oggi puniti con mere pene pecuniarie destinate a restare ineseguite
Publicado em: In: Rivista italiana di diritto e procedura penale. - Milano : Dott. A. Giuffré Editore. - A. 58, n.º 1 (jan.-mar. 2015), p. 188-198
Assuntos: Direito processual penal | Imigração ilegal
Veja também: Gatta, Gian Luigi
Localização: PP.36 (CEJ)

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Título: The prosecution of public corruption in the United States : political and judicial strategies and, in the background, an expression of the legality principle crisis
Autor(es): Gian Luigi Gatta
Resumo: 1. Introduction: public corruption in the United States today. 2. Corruption and political financing. 2.1. Two opposing movements: increasing the role of financing in election campaigns while reducing enforcement of anti-corruption laws in campaign cases. 3. Corruption and public administration. 3.1. The spread of the phenomenon and the effectiveness of prosecution by federal law enforcement. 3.2. The certainty and severity of sentences. 4. Political and judicial strategies for the repression of public corruption. 4.1. The legislative framework. "Federal bribery" provisions. 4.2. Federal fraud, extortion and conspiracy statutes as key statutory instruments to combat public corruption. 4.2.1. Honest services fraud: corruption as a form of fraud. 4.2.2. The Hobbs Act and extortion "under color of official right": the overlap between corruption and extortion and the blurred boundaries between the two. 4.2.3. Conspiracy: the penal relevance of a mere agreement to corrupt, or little more. Final considerations
Publicado em: In: Revista portuguesa de ciência criminal. - Coimbra : IDPEE. - A. 27, n.º 2 (maio-ago. 2017), p. 261-305
Assuntos: Ciência criminal | Corrupção | Estratégia política e judicial | Princípio da legalidade | Estados Unidos
Veja também: Gatta, Gian Luigi
Localização: PP.141 (CEJ)

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Título: La pena nell’era della "crimmigration" : tra Europa e Stati Uniti
Autor(es): Gian Luigi Gatta
Resumo: La criminalizzazione dell’immigrazione irregolare rappresenta da anni, su scala internazionale, un inarrestabile trend politico-criminale, alimentato sempre più da istanze di sicurezza nazionale connesse all’esplosione di fenomeni correlati, a partire dal terrorismo di matrice islamica. Non si tratta tanto e solo di configurare come reato la ‘clandestinità’, bensì di inquadrare un complesso fenomeno che, nella recente letteratura internazionale, va sotto il nome di ‘crimmigration’. Con questo neologismo si allude alla sovrapposizione o intersezione tra il diritto penale e il diritto dell’immigrazione in funzione di almeno tre convergenti strategie pollitico-criminali: a) la previsione di conseguenze penalistiche (pene detentise e/o pecuniarie) per violazioni del diritto dell’immigrazione: b) la previsione di conseguenze amministrativistiche connesse a condanne penali (mancata ammissione nello Stato ed espulsione); c) il ricorso a misure privative o limitative della libertà personale di tipo penalistico (arresto e detenzione funzionale all’espulsione) nell’ambito del diritto dell’immigrazione. Ne risulta un sistema ibrido, ai confini di quello penale, che prende in prestito dal diritto penale tecniche e strumenti di tutela degli interessi pubblici in gioco ma, al tempo stesso, dimentica intenzionalmente di importare le garanzie del sistema della giustizia penale, sacrificate sull’altare della maggiore efficacia e speditezza dell’azione di contrasto all’immigrazione irregolare e alla connessa criminalità. La lotta contro quei fenomeni, emergenziali, viene infatti oggi per lo più condotta, in Europa e negli Stati Uniti, attraverso misure e agenzie di enforcement del diritto dell’immigrazione, che della pena non hanno la forma e le correlate garanzie, ma hanno spesso la sostanza
Publicado em: In: Rivista italiana di diritto e procedura penale . - Milano : Dott. A. Giuffré Editore. - A. 61, n.º 2 (abr.-jun. 2018), p. 675-724
Assuntos: Direito processual penal | Direito penal | Política criminal | Imigração ilegal | Segurança nacional | Europa | Estados Unidos da América
Veja também: Gatta, Gian Luigi
Localização: PP.36 (CEJ)