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Base bibliográfica geral
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Título: Lineamenti delle misure di pervenzioe : con le novità introdotte dalla legislazione antimafia
Autor(es): Marco Di Raimondo
Publicação: Padova : CEDAM, 1983
Descrição física: XIV, 160 p. ; 24 cm
Notas: Con la collaborazione di Marina Minnelle Di Raimondo e Sandra Pezzi Petrei
Assuntos: Direito penal | Medidas de prevenção
Veja também: Di Raimondo, Marco
Localização: DPA.149 (CEJ) - 30000009064. - Depósito

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Título: Tra pene e delitti : differenze e ripetizioni nelle pratiche penali
Autor(es): Eligio Resta
Resumo: Il saggio si sofferma sulla relazione tra pene e delitti e in particolare su quella categoria di "specularità" emersa nella teoria e nelle pratiche dei sistemi penali. I termini si presentano, fin dalle origini, come complici e rivali in un legame semantico indissolubile. Così la storia della penalità è una difficile scommessa sulla differenza tra pene e delitti ma anche sulla loro connessione e proporzione. Nell'antica filosofia greca il termine con cui s'indicavano pene e delitti (mali e rimedi) era phàrmakon, mentre quello di pharmakòs indicava insieme vittima e carnefice, lo stesso termine e nello stesso momento. Nella filosofia moderna l'ambivalenza si ritrova nella separazione tra nemico e criminale e tra violenza legittima e illegittima. Quando non opera la differenza i termini riscoprono la loro identità. Oggi il gioco replica l'antropologia del "tragico moderno" in cui essere responsabile e essere chiamati a rispondere si scindono in separazioni inattese: si può essere responsabili senza essere chiamati a rispondere e si può essere chiamati a rispondere senza essere responsabili
Publicado em: In: Rivista italiana di diritto e procedura penale . - Milano : Dott. A. Giuffré Editore. - A. 60, n.º 2 (abr.-jun. 2017), p. 399-412
Assuntos: Direito processual penal | Direito penal | Pena | Delito | Medidas de prevenção
Veja também: Resta, Eligio
Localização: PP.36 (CEJ)

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Título: Uno "sguardo fugace" : le misure di prevenzione in Italia tra ottocento e novecento
Autor(es): Luigi Lacchè
Resumo: Il saggio vuole tracciare un profilo critico della storia e della morfologia delle misure di prevenzione nell'ordinamento giuridico italiano tra XIX e XX secolo, arrestandosi alle soglie dell'età repubblicana. La prima parte dello studio privilegia la dimensione storiografica e la sequenza storico-evolutiva delle misure che hanno preso forma in Italia, anche al fine di cogliere i principali ambiti di incubazione, di costruzione e di sviluppo. Lo Stato italiano ha seguito una via di sostanziale continuità fatta di scelte incrementali e alcuni ri-orientamenti strategici, legati alle circostanze, ai cambi di governo e di regime politico. Nella seconda parte si è cercato di "destrutturare" il discorso storico al fine di meglio evidenziare matrici, strutture, funzioni, tensioni che hanno caratterizzato la formazione di un peculiare sistema penale di prevenzione. Lo "sguardo fugace", evocato da Francesco Carrara, costituisce una chiave di lettura per comprendere il disagio antico (e contemporaneo) della scienza penalistica liberale a "trattare" il tema-problema delle misure ante delictum e quindi delle "pene senza delitto"
Publicado em: In: Rivista italiana di diritto e procedura penale . - Milano : Dott. A. Giuffré Editore. - A. 60, n.º 2 (abr.-jun. 2017), p. 413-438
Assuntos: Direito processual penal | Direito penal | História do direito e das instituições | Medidas de prevenção | Itália
Veja também: Lacchè, Luigi
Localização: PP.36 (CEJ)

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Título: I destinatari della prevenzione praeter delictum : la pericolosità da prevenire e la pericolosità da punire
Autor(es): Marco Pelissero
Resumo: L'Autore analizza lo sviluppo dei destinatari delle misure di prevenzione praeter delictum ed evidenzia una tendenza espansiva sia negli interventi del legislatore sia nella interpretazione giurisprudenziale. De iure condendo prospetta una forte contrazione del ricorso alle misure di prevenzione attraverso i principi di determinatezza, in relazione ai presupposti necessari per applicare la misura, e di proporzione rispetto allo scopo del controllo preventivo
Publicado em: In: Rivista italiana di diritto e procedura penale . - Milano : Dott. A. Giuffré Editore. - A. 60, n.º 2 (abr.-jun. 2017), p. 439-469
Assuntos: Direito processual penal | Direito penal | Medidas de prevenção | Punibilidade | Interpretação jurídica | Jurisprudência
Veja também: Pelissero, Marco
Localização: PP.36 (CEJ)

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Título: La fattispecie di pericolosità : presupposti di applicazione delle misure e tipologie soggettive nella prospettiva processuale
Autor(es): Renzo Orlandi
Resumo: L'Autore analizza da un punto di vista processuale il tema dei presupposti applicativi di talune misure di prevenzione (sorveglianza speciale, confisca) che, nell'esperienza italiana, presentano marcate affinità con l'applicazione di sanzioni penali e misure di sicurezza. Particolare attenzione si presta alla struttura della "fattispecie preventiva" e al ruolo creativo della giurisprudenza nella costruzione delle ipotesi astratte di pericolosità. Lo scritto si chiude con una riflessione sulla problematica distinzione fra quaestio iuris e quaestio facti nel contesto del procedimento di prevenzione ante delictum
Publicado em: In: Rivista italiana di diritto e procedura penale . - Milano : Dott. A. Giuffré Editore. - A. 60, n.º 2 (abr.-jun. 2017), p. 470-484
Assuntos: Direito processual penal | Direito penal | Medidas de prevenção | Punibilidade | Perigosidade
Veja também: Orlandi, Renzo
Localização: PP.36 (CEJ)

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Título: Il sistema delle misure di prevenzione tra esigenze di garanzia e diritto penale nel nemico
Autor(es): Beniamino Migliucci
Resumo: La scarsa effettività del processo penale, più volte denunciata dai sostenitori del procedimento di prevenzione, rappresenta la dimostrazione che questo ha la funzione di raggiungere obiettivi che non sarebbero perseguibili altrimenti: da qui la dilatazione della prevenzione rispetto al processo ordinario. Eppure non si può certo sostenere che il nostro sistema penale "ordinario" non consenta di ottenere, ed anche con una certa facilità, sequestri e successive confische
Publicado em: In: Rivista italiana di diritto e procedura penale . - Milano : Dott. A. Giuffré Editore. - A. 60, n.º 2 (abr.-jun. 2017), p. 485-489
Assuntos: Direito processual penal | Direito penal do inimigo | Medidas de prevenção | Julgamento
Veja também: Migliucci, Beniamino
Localização: PP.36 (CEJ)

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Título: La "situazione spirituale" della confisca di prevenzione
Autor(es): Angelo Mangione
Resumo: Il saggio intende offrire un tentativo di tematizzazione del percorso culturale - dottrinale ma soprattutto giurisprudenziale - intrapreso negli ultimi anni dalla confisca antimafia. Il punto di partenza è costituito dalla verifica circa la capacità di tenuta del paradigma di legittimazione della misura di prevenzione: la pericolosità sociale. Sul presupposto teoretico che una teoria è buona solo se funziona nella prassi e che le norme penali costituiscono programmi di soluzione destinati ad operare nel processo, l'Autore muove dall'esame della declinazione giurisprudenziale della pericolosità sociale per dimostrare come essa appaia sempre più estranea alla meccanica prognostica e, al contrario, sembri allinearsi sempre più lungo una prospettiva diagnostica tesa cioè all'accertamento di fatti. Anche l'evoluzione normativa appare muoversi in questa direzione: emblematica è la disciplina della revocazione della confisca, la quale, per un verso, attribuisce un peso determinante all'accertamento di fatto svolto in sede penale, e, per altro verso, riconosce come la confisca possa essere retroattivamente rimossa anche incidendo sul solo presupposto soggettivo della pericolosità personale ossia degli indizi di inserimento in una delle categorie legali di cui agli artt. 1 e 4 d.lgs. n. 1 5 9 / 1 1 . Da qui, la inconsistenza giuridica della tesi della pericolosità intrinseca del bene quale presupposto di legittimazione, costituzionale e convenzionale, della confisca di prevenzione. E sempre da qui, la conferma della maturità dell'orientamento assunto da una parte della Suprema Corte, teso a elaborare una 'grammatica della prova' e a riconoscere alla prospettiva del 'fatto' una centralità sempre più marcata. Questo itinerario culturale — pur con tutte le contraddizioni e resistenze di un work in progress — segna la situazione spirituale della confisca di prevenzione: un percorso progressista sempre più attento alle esigenze garantistiche anche di rango convenzionale, e i l cui esito sembra precludere ad una confisca dal volto nuovo
Publicado em: In: Rivista italiana di diritto e procedura penale . - Milano : Dott. A. Giuffré Editore. - A. 60, n.º 2 (abr.-jun. 2017), p. 614-636
Assuntos: Direito processual penal | Direito penal | Medidas de prevenção | Prevenção e segurança
Veja também: Mangione, Angelo
Localização: PP.36 (CEJ)

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Título: Esiste una nozione ontologicamente unitaria di pericolosità sociale? : spunti di riflessione, con particolare riguardo alle misure di sicurezza e alle misure di prevenzione
Autor(es): Fabio Basile
Resumo: La categoria concettuale della “pericolosità sociale” compare in plurime sedi all'interno del nostro ordinamento, talora in modo manifesto, altre volte in termini dissimulati. Conviene, quindi, domandarsi se tale categoria concettuale esprima sempre la stessa cosa, costituisca, quindi, una nozione ontologicamente unitaria, o se, per contro, essa, spostandosi da una sede all'altra, assuma anche significati qualitativamente differenti. Dalla risposta a tale quesito discendono varie conseguenze pratiche, tra cui la eventuale possibilità di “travasare” l'accertamento della pericolosità sociale effettuato in una sede (ad esempio, ai fini dell'applicazione di una misura di sicurezza) anche in altra sede (ad esempio, ai fini dell'applicazione di una misura di prevenzione)
Publicado em: In: Rivista italiana di diritto e procedura penale . - Milano : Dott. A. Giuffré Editore. - A. 61, n.º 2 (abr.-jun. 2018), p. 644-674
Assuntos: Direito processual penal | Direito penal | Perigo social | Medidas de prevenção | Medidas de segurança | Itália
Veja também: Basile, Fabio
Localização: PP.36 (CEJ)