100   ^a20161121d2016    k  y0porb0103    ba
101 0 ^aita
102   ^aIT
200 1 ^a<Il >nuovo prelievo coattivo "stradale"^etanto rumore per (quasi) nulla?^fChiara Gabrielli
330   ^aLa legge n. 41 del 2016 ha introdotto una nuova fattispecie di prelievo coattivo di campioni biologici, finalizzata ad accertare, anche contra la volontà dell'interessato, se il soggetto accusato dei reati previsti dagli artt. 589-bis e 590-bis c.p, fosse alla guida in stato di ebbrezza o di alterazione da stupefacenti. L'intervento normativo si presta ad alcune considerazioni critiche. Non è chiaro, ad esempio, se il nuovo prelievo stradale d'urgenza debba essere considerato una specie del prelievo coattivo di cui all'art. 359-bis C.p.p., con conseguente operatività della relativa disciplina, o se invece rappresenti una fattispecie autonoma, alla quale si applicano le sole disposizioni previste o espressamente richiamate. Ma soprattutto la riforma del 2016 non sembra consentire, se non a prezzo di forzature discutibili del principio di tassatività sancito dall'art. 13 Cost., quel prelievo ematico coattivo che gli studi di tossicologia forense indicano come l'unica modalità autenticamente affidabile per accertare lo stato di ebbrezza o di alterazione da stupefacenti
461  1^tRivista italiana di diritto e procedura penale^cMilano^bDott. A. Giuffré Editore^vA. 59, n.º 2 (abr.-jun. 2016)^pp. 821-834
606   ^aDireito processual penal
606   ^aDireito penal
606   ^aCondução sob o efeito de álcool
606   ^aCondução sob o efeito de drogas
606   ^a
700  1^aGabrielli,^bChiara
931 20161121
932 d
933 2016