100   ^a20130722d2012    k  y0porb0103    ba
101 0 ^aita
102   ^aIT
200 1 ^aDolo eventuale e colpa cosciente: un confine tuttora incerto^eConsiderazioni a margine della sentenza delle Sezioni Unite sul caso ThyssenKrupp^fGiancarlo De Vero
330   ^aLa sentenza delle Sezioni Unite sul caso ThyssenKrupp si segnala innanzitutto per il richiamo all'esigenza di determinatezza e per il conseguente rifiuto di formule verbali avulse da contenuti di realtà verificabili in sede processuale. Condivisibili sono poi la rivendicazione del necessario contenuto volontaristico del dolo eventuale e la parallela critica della teoria della rappresentazione. La ricerca di un 'equivalente della volontà' resta invece esposta al dubbio di applicazione analogica della definizione del dolo ex art. 43 c.p. e alle incertezze tuttora non superate dalla dottrina. L'unico criterio idoneo a fornire una chiara distinzione tra dolo eventuale e colpa cosciente può ravvisarsi nel più grave disvalore oggettivo della condotta dolosa, che, in quanto rappresentato e voluto dall'agente, aggrava anche la sua colpevolezza. E comunque necessario un riconoscimento normativo della fattispecie, con previsione sanzionatoria adeguata ad una collocazione intermedia tra dolo in senso proprio e colpa
461  1^tRivista italiana di diritto e procedura penale^cMilano^bDott. A. Giuffré Editore^vA. 58, n.º 1 (jan.-mar. 2015)^pp. 77-94
606   ^aDireito processual penal
606   ^aDolo eventual
606   ^aCulpa
700  1^aDe Vero,^bGiancarlo
931 20151103
932 d
933 2015